Cristiano Ronaldo, i motivi dell’addio alla Juventus e ciò che sta per cambiare per lui

Cristiano Ronaldo addio alla Juventus, il campione ritorna improvvisamente al Manchester

Cristiano Ronaldo, dopo tre anni di convivenza ha deciso di dire addio alla Juventus senza alcuna traccia di sentimento e senso di appartenenza. Ha segnato ben 101 gol, con uno stipendio netto di 31 milioni a stagione. Ricordiamo che Andrea Agnelli lo strappò al Real Madrid soltanto per vincere la Champions League puntando su un campione certo. Paradossalmente, la Juventus invece da quando è arrivato CR7 ha messo in atto le peggiori performance. Tutto è andato nel peggiore dei modi sia in Europa che in Serie A. Insomma il risultato finale è stato discutibile, è andata indietro, piuttosto che avanti.

Il fenomeno per la squadra ha avuto un costo importante, 117 milioni il cartellino, commissioni incluse più un ingaggio di 54 milioni lordi per un totale di 280 milioni di euro. I risultati sportivi non sono arrivati, l’investimento si è rivelato ingiustificato. A suo discapito si può dire però che nessuno avrebbe immaginato mai che Cristiano Ronaldo potesse giocare per metà tempo alla Juventus a porte chiuse. La pandemia è stata cruda con tutti i club, che hanno dovuto fare a meno degli incassi ai botteghini.

Il comportamento di Ronaldo alla Juventus è stato per tutti una reale delusione

La Juventus aveva scelto di investire su Cr7 perchè in lui credeva, invece Ronaldo ha sempre investito su se stesso e basta. Per questo è stato più volte denominato il “calciatore-azienda”. Dopo il divorzio CR7 va al Manchester indossando la vecchia maglia e salutando quella che avrebbe dovuto essere una famiglia per 3 lunghi anni, in malo modo, saltando l’allenamento alla Continassa. E’ stato il procuratore Jorge Mendes a rilasciare dichiarazioni comunicando a tutti la chiusura della trattativa con il Manchester. E come è solito fare, anche in questo caso Cristiano Ronaldo si è arrogato il diritto di muovere il primo passo e fare la prima mossa indispettito senza informare nessuno delle proprie volontà.

Molti ad oggi non hanno ancora capito perchè abbia preso questa decisione inaspettata. La risposta non è una soltanto perchè dietro alla sua presa di posizione ci sono varie verità e risposte. La prima è che Cristiano è consapevole di essere il migliore calciatore e quindi si comporta di conseguenza, la seconda è che i sentimentalismi non hanno mai fatto parte di lui e del suo carattere. Si era stancato, quindi non rimaneva altro da fare. Fino ad oggi è rimasto a giocare alla Juventus soltanto per alimentare il suo mito, comportandosi da individualista. Per questo non ha legato con i compagni e nessuno di loro mostra disperazione o tristezza per il suo addio.

Il debutto al Manchester giorno 11 settembre 2021

L’ultima motivazione, secondo molti la principale, è legata alla decisione dell’allenatore Allegri che domenica scorsa l’ha lasciato in panchina al debutto in campionato. Una mossa inaspettata che ha ferito il calciatore che ha subito sfoderato la sua arma. Adesso è pronto a fare il debutto, per la seconda volta nel Manchester United. L’attaccante ex Juve avrà modo e occasione di scendere in campo durante il match tra Red Devils e Newcastle giorno 11 settembre. Migliaia di tifosi sono già in possesso del biglietto che permetterà loro di ammirare di presenza il proprio beniamino ad Old Trafford. Intanto proprio per questo motivo i prezzi degli hotel a Manchester, sono arrivati alle stelle. In Inghilterra, questa partita non andrà in diretta tv.

Il match sarà giocato alle 15.00 ovvero alle 16.00 ora italiana. Nel paese britannico c’è la regola “3pm blackout rule”, vigente dagli anni ’60 quando si decise di imporla per paura che le partite trasmesse in tv potessero dimezzare la presenza negli stadi. L’unico momento in cui la regola è stata sospesa è stata la stagione 2020/2021, dato che i tifosi non potevano partecipare a causa della pandemia.

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